È risaputo che la Sardegna sia una delle mete più ambite, specialmente nel periodo estivo, ma anche fuori stagione. Il fascino della Sardegna è rappresentato da spiagge dalla sabbia bianca, insenature dall’acqua cristallina, numerosi monumenti e siti archeologici lasciati dalle vari civiltà che nei secoli hanno dominato l’isola, dai cartaginesi agli spagnoli. Meta ideale per le famiglie, con bambini piccoli o grandi, la Sardegna offre numerose attività adatte a qualsiasi tipologia di target, trekking, snorkeling, corsi di vela, tennis, golf e tanti altri. Qui potete trovare qualche spunto.

La Sardegna per me è una seconda casa, una meravigliosa Terra che mi ha accolto come se fossi in famiglia e che mi ha regalato momenti di grande gioia. Tempo fa vi avevo raccontato della nostra esperienza nella zona di Oristano, adesso vi voglio dare qualche consiglio sulla zona Nord-occidentale, dove si trova la città Alghero.

La città di Alghero: un po’ di storia

Alghero, città in provincia di Sassari, è conosciuta come la “piccola Barcellona” per la dominazione Spagnola di Pietro IV d’Aragona che riuscì a strappare la città alla famiglia genovese dei Doria. Già passeggiando per le vie acciottolate del centro storico, nelle facciate dei palazzi e nella muraglia che a picco sul mare protegge la cittadina si cela la sua identità fortemente catalana: l’architettura, l’urbanistica, la lingua, i cibi, tutto ricorda la catalogna. Protetta dalle sue spesse e forti mura, la roccaforte rappresentava per la Corona catalano-aragonese porto strategico e un’importante collegamento con la catalogna, pertanto per evitare incursioni le mura di protezione furono fortemente rafforzate. Queste mura sono tutt’oggi il simbolo della città e dell’identità dei suoi abitanti.

Alghero al tramonto – photo credits by www.sardegnaturismo.it

Alghero con i bambini – cosa Fare

La Sardegna è un territorio così vasto e così e così variegato da consentire numerose attività differenti per tenersi impegnati.

Le spiagge sono una più bella dell’altra, ma non potete andarvene senza aver visto almeno una volta Stintino, un spiaggia lunghissima, composta da una sabbia finissima e bianchissima, con un livello del mare molto basso nei primi metri, ideale per far giocare i vostri pargoli, e dai colori smeraldo che contraddistinguono questa terra.

Con i bambini si possono visitare le grotte di Nettuno, che si trovano a soli 25 km da Alghero. Formazioni carsiche a cui è possibile accedere sia a piedi da una scala esterna composta da 654 scalini, ma solo se le condizioni meteo-marine lo permetto, o in alternativa via mare prendendo imbarcandosi dal porto di Alghero. All’interno si può trovare un lago salato, labirinti caratterizzati da molte stalattiti e varie rovine lasciate da differenti popolazioni in diversi periodi storici.

Tra i vari percorsi Archeologici si possono visitare il Villaggio Nuragico di Palmavera, un nuraghe composto da pietre calcaree, e la Necropoli di Anghelu Ruju, città neolitica, scoperta casualemente nel 1903.

Alghero con i bambini – Dove mangiare

Per godere della splendida vista dei bastioni al tramonto, il Ristorante The Kings è un buon luogo dove fermarsi a mangiare e gustare le specialità sarde-catalogne, come seppiette al sugo, spigola in costra di pane carasau con cipolle e carote, crudi di mare. Se amate un ambiente più familiare “Al vecchio Mulino” è il ristorante che fa per voi. Qui cucinano pizza e pesce fresco appena pescato alla tipica maniera sarda.

Alghero con i bambini – Come arrivare

Alghero si può raggiungere con l’aereo, difatti la città è servita dall’aeroporto, da quest’anno purtroppo l’unica compagnia presente è Alitalia. In alternativa potete prendere il traghetto da Genova a Porto Torres, una volta al porto vi basterà prendere la strada statale 131, dopo 2 km svoltare per strada statale 291 e proseguire in direzione Alghero, in 40 minuti sarete arrivati nel centro della città.

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