Qualche tempo fa ho scritto un post sulle cose essenziali da non dimenticare quando si organizza un viaggio con bambini. Il bello del mio blog è che sta crescendo con Ciccino, hanno la stessa età e vanno di pari passo. Con lui sto scoprendo cose nuove mese dopo mese, e insieme a lui voglio aggiornare i consigli da dare alle mamme di bimbi di varie età, basandomi proprio sull’esperienza con lui.

Molte persone si rifiutano di viaggiare con i bambini poiché lo ritengono eccessivamente stressante, rinunciando a visitare altri posti e a godersi delle belle vacanze in famiglia.

Viaggiare con i bambini, invece è possibile, basta prendere alcune precauzioni ed accorgimenti per potersi godere una vacanza in totale tranquillità e serenità. Con un bambino le esigenze e le priorità naturalmente cambiano, ma basta un pizzico di organizzazione per gestire nel migliore dei modi un viaggio con i marmocchi.

Qualunque sia il mezzo con cui parti, treno, aereo, auto o nave è opportuno fare la valigia in modo intelligente. Non caricarti di bagagli eccessivi, ma assicurati di portare solo il necessario per il tuo bambino come la pappa, uno spuntino ed eventualmente qualche salviettina. Altre cose come pannolini e giocattoli puoi sempre comprarli sul posto di vacanza. Per quanto riguarda il soggiorno solitamente una casa vacanze è preferibile ad un albergo, poiché hai maggiori libertà. Ad esempio puoi scaldare il biberon quando vuoi e cambiare il pannolino del piccolo senza problemi. Una delle principali preoccupazioni dei genitori è di “perdere” i bambini nelle stazioni, negli aeroporti, nelle aree di servizio, ecc. In questi casi è consigliabile lasciare al piccolo un bigliettino con il tuo numero in caso di necessità, oppure un dispositivo GPS grazie al quale puoi sempre controllare la sua posizione.

Gli imprevisti durante il viaggio sono infiniti, quindi è un’ottima idea stipulare una polizza viaggi per garantirsi una vacanza senza brutte sorprese. Un’assicurazione viaggio molto gettonata è l’annullamento viaggio, che permette di recuperare tutto o una buona parte dei soldi spesi se per motivi personali o contingenti dovesse saltare la partenza. Altra assicurazione viaggio consigliata, soprattutto per le lunghe tratte, è l’assicurazione bagaglio. Nei voli transoceanici facilmente si verifica il furto o lo smarrimento del bagaglio, ma con questa polizza viaggio è possibile essere rimborsati per il danno in modo da poter acquistare i beni di prima necessità. Infine è quasi doveroso, soprattutto nei paesi dove vige un sistema sanitario privato, sottoscrivere una polizza sanitaria che copra tutte le spese mediche ed ospedaliere che malauguratamente dovessero risultare necessarie in caso di sinistro o infortunio.

In genere i bambini amano il mare, ma può essere una buona soluzione trovare una struttura con una piscina dove i piccoli possono sfrenarsi. Così facendo puoi decidere di non scendere al mare e di restare nella struttura, se hai voglia di passare una giornata più rilassante. Un altro consiglio utile è di pianificare i voli, cercando di prenotare coincidenze che siano distanziate tra di loro di almeno 2-3 ore. Se parti in aereo è opportuno scegliere orari serali, così il bambino sarà più stanco e si addormenterà più facilmente assicurando ai genitori un volo tranquillo. Se si la possibilità di scegliere i posti, consiglio di optare per quelli in fondo all’aereo, che in genere sono meno affollati e non si rischia di dare fastidio alle persone se il bambino ha necessità di uscire in continuazione dalla sua postazione.

Quello che ho imparato in questi anni è che coinvolgere anche il piccolino nella preparazione del viaggio, trasformandolo in un’avventura da condividere, è il modo migliore per creare in lui la curiosità, lo stimolo e l’eccitazione che portano a vivere a pieno le emozioni non solo durante il viaggio ma anche, e da non sottovalutare, durante la fase di preparazione allo stesso.

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