Rimini è una di quelle città che per molto tempo ho, permettetemi il termine, snobbato. Poi è successa una cosa: è la città nella quale ha iniziato a vivere la mia migliore amica Farah. Ovviamente da allora ho cercato di ritagliarmi dei momenti per andare da lei che, essendo innamorata della sua nuova città, è riuscita a trasmettere un po’ di questo amore anche a me.

La prima volta sono partita da sola, senza Ciccino, e abbiamo trascorso due giornate tra chiacchiere, risate e, lo ammetto, siamo riuscite anche ad andare a ballare come ai vecchi tempi.

Poi è arrivato il momento di tornarci, e questa volta in versione famiglia. E così abbiamo trascorso due giorni alla scoperta di questa città romagnola, solitamente famosa per essere una meta turistica di divertimento giovanile, che in effetti ha molto più da offrire da tutti i punti di vista: storico, umano, paesaggistico, culturale e gastronomico.

Cosa ci è piaciuto di più di Rimini?

Prima cosa fra tutti andare alla scoperta del colorato e antico Borgo di San Giuliano, ovvero il tradizionale borgo dei pescatori. Passeggiare fra le viuzze respirando ad ogni angolo un po’ di atmosfera felliniana, grazie ai murales che riportano frasi e scene dei film, mentre Ciccino si fermava ad ogni porticina colorata mettendosi in posa e pretendendo milioni di fotografie. Il silenzio del borgo libero da auto e traffico cittadino mi ha permesso di captare le conversazioni fra le persone all’interno delle case, facendomi innamorare sempre di più del loro bellissimo accento e, soprattutto, della loro “zeta” (o meglio, “sseta”).

Abbiamo adorato la passeggiata sulla Darsena. Inaugurata meno di vent’anni fa questa opera di architettura è ben fatta e, soprattutto, ben conservata. La tecnologia della costruzione si fonde perfettamente con la semplicità dell’immagine degli scogli che si specchiano nell’acqua, e la presenza delle barche del porto, si sa, rende tutto più romantico e suggestivo.

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Una passeggiata a Rimini – la Darsena

Ancora una passeggiata, questa volta in spiaggia. L’immagine di libertà può essere rappresentata dalla tua migliore amica e tuo figlio che si rincorrono in spiaggia, inseguendosi a vicenda prima e infastidendo i gabbiani poi per fermarsi solo per disegnare con un legnetto sulla sabbia. E sono felice di aver visto la spiaggia di Rimini fuori stagione, quando riposa serena raccogliendo le energie preparandosi ad una nuova estate fatta di ombrelloni, lettini e partite di beach volley.

Infine, ma non certo in ordine di preferenza, abbiamo divorato – da Nud e Crud, piadineria in zona Borgo san Giuliano – una piadina (o piada come dicono in Romagna) che definire buona è assolutamente poco descrittivo. Impossibile dimenticare il gusto del PidBurger, la piada farcita con hamburger.

Insomma, in soli due giorni Rimini è stata capace di farmi incuriosire e farmi ricredere: non è solo la città della vita notturna, delle vacanze dei ragazzetti alla ricerca di mondanità; è una meta ottima anche per le famiglie e assolutamente interessante anche in periodo di “bassa stagione”.

La prossima volta che la visiteremo dovrà essere durante il periodo di bel tempo, perché un altro posto che voglio assolutamente scoprire è Fiabilandia così come gli altri parchi tematici della zona (Italia in Miniatura, Museo dell’Aviazione, BoaBay).

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Alla scoperta di Rimini – Il Borgo di San Giulio

INFO UTILI

Per tutte le informazioni su eventi, tour organizzati, shopping e consigli pratici potete consultare il sito dedicato al Turismo a Rimini dove trovate tantissimi consigli per programmare al meglio la vostra visita.

Se siete alla ricerca di un buon hotel a pochi passi dal mare vi consiglio di soggiornare in questo hotel a Rimini 4 stelle.

Infine, se avete a disposizione una giornata da dedicare ad una gita fuori porta, perché non fare un salto a Ravenna visitando lo Zoo SafariMirabilandia?

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