Che Vienna sia una città dove si respira aria fiabesca è scontato dirlo. Così come lo è dire che sia bellissima.

L’impressione che dà fin dal momento in cui si mette piede in terra austriaca è quella di una città vivibile, pulita, attenta alle famiglie. Certo, anche molto molto fredda.

Abbiamo trascorso tre giorni a Vienna tra la fine di ottobre e inizio novembre. Così eccomi a darvi un po’ di consigli se aveste intenzione di visitarla con i bambini.

VIENNA CON BAMBINI – ITINERARIO PRIMO GIORNO

La prima giornata di visita si può totalmente concentrare sulla scoperta del centro storico di Vienna, trascorrendo tantissimo tempo nella piazza sottostante la Cattedrale di Santo Stefano (detta Steffi dagli austriaci). Oltre a stare con il naso all’insù per scrutarne ogni dettaglio del meraviglioso tetto, quello che non fa smuovere i più piccoli è la presenza delle carrozze con i loro cavalli, visto che la piazza è uno dei punti di partenza del giro della città in carrozza. Il costo stratosferico (circa €60) può far rinunciare a quest’esperienza, ma trascorrere un po’ di tempo in questa piazza è davvero piacevole.

Duomo-Santo-Stefano

Lo Stephansdom e la sua piazza sono il monumento simbolo di Vienna

Da qui continua la passeggiata verso la Hofburg, il palazzo imperiale molto importante durante l’impero asburgico che adesso è la residenza del Presidente federale austriaco.   All’interno ci sono tanti musei interessanti, ma anche solo una passeggiata nel suo cortile e ammirarla dall’esterno rende appagante la visita.

Hofburg

La Hofburg era la residenza imperiale di Vienna

Hofburg

Hofburg – Vienna

Lasciarsi guidare dalle strade di Vienna senza avere una meta precisa è molto bello, aiuta a confondersi con le persone locali. E poi si sa, i posti più belli si scoprono perdendosi.

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A spasso per le vie del centro storico di Vienna

Fra una passeggiata e l’altra una sosta per scaldarsi è d’obbligo. Un bel tè caldo accompagnato da una fettona di Sacher Torte aiuta a far tornare il sangue ad una temperatura accettabile. Le pasticcerie e i Cafè non mancano di certo, ma optare per le più vintage aiuta a continuare a respirare aria fiabesca.

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Passeggiando a Vienna

VIENNA CON BAMBINI – ITINERARIO SECONDO GIORNO

Trovare il cielo sgombro da nuvole è una bellissima emozione! Dopo una colazione ricchissima si parte alla volta del Castello di Schönbrunn dedicando la giornata a sentirsi una famiglia reale!

Arrivare al cospetto del palazzo imperiale è già una grande emozione. Sebbene io non abbia ancora trent’anni ho visto e rivisto questo palazzo nel film che ha reso famosa la Principessa Sissi e trovarlo davanti in tutto il suo splendore regala un brivido lungo la schiena.

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L’ingresso del Castello di Schönbrunn

Avendo già avuto esperienze di visita in altri castelli, affatto apprezzati da Ciccino, io decido di rinunciare alla visita interna. Durerebbe troppo e io non voglio perdermi neanche un minuto con i miei due principi. Allora ci inoltriamo alla scoperta dei giardini del palazzo.

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Esplosione di colori autunnali al Castello di Schönbrunn

La vista del parco è incredibile e fa ben comprendere il motivo del perché sia stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità. Con i suoi ettari di verde magistralmente curati, la fontana di Nettuno da dove parte la collina che porta alla maestosa Gloriette, il giardino botanico  e il labirinto di Dedalo, il parco del Castello di Schönbrunn è un luogo davvero magico e ricco di opportunità.

Castello di Schönbrunn2

Castello di Schönbrunn

Rilassiamoci quindi dedicandoci alla scoperta del parco e delle sue attrattive, giocando con altri bimbi e godendoci il canto degli uccellini, in questo magnifico giorno di fine autunno.

Gloriette

Il parco e la vista della Gloriette

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Giardini del Castello di Schönbrunn

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Fontana di Nettuno – Giardini di Schoenbrunn

Poi decido che sia arrivata l’ora di perdermi nel labirinto di Dedalo, mentre Ciccino e suo papà trovano agilmente la strada verso l’arrivo. Che ansia!

All’interno dell’area giochi dove si trova il labirinto (costi per ingresso Adulti €3,50 Bambini  €2,20 Famiglia  €7,50) ci sono anche tante attrattive per i bambini (14 aree), con giochi d’acqua, arrampicata che offre ai piccoli la possibilità di  scatenarsi, esplorare e sperimentare.

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Castello di Schönbrunn – Ingresso Labirinto di Dedalo e area giochi

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Labirinto di Dedalo al Castello di Schönbrunn

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Area Giochi al Castello Schönbrunn

Dopo tutto questo giocare e scoprire, vi rimangono energie? Non posso che consigliarvi di affrontare la salita della collina, dove in cima svetta la Gloriette, un maestoso edificio voluto da Sissi che vigila su tutto il parco. Arrivando in cima si apre un panorama che permette di allungare gli occhi fino a scrutare lo skyline di tutta la città.

Ricordate però: a bando il passeggino, perché sia la ghiaia dei giardini che la ripida collina rendono l’utilizzo davvero difficoltoso!

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Vista panoramica dalla collina della Gloriette – Castello Schönbrunn

La giornata si conclude con una passeggiata per il centro di Vienna e la scelta di attraversare la Ringstrasse su un mezzo di trasporto amato dai bambini: il tram storico. Le linee per Ringrstrasse (il tragitto che permette di attraversare la parte storica della città ammirando tanti edifici importanti) sono la 1 e la 2. Con il naso attaccato al finestrino, riusciamo a distinguere molti degli edifici riportati dalla guida. E’ un modo divertente, rapido ed economico di visitare la città.

Tram_ringrstrasse

A bordo del tram 1 percorrendo la Ringstrasse

VIENNA CON BAMBINI – ITINERARIO TERZO GIORNO

Ancora giochi, ancora sole, ancora castelli, ancora fiabe. Ancora tanta libertà.

Il terzo e ultimo giorno del viaggio a Vienna è dedicato alla scoperta del Castello Belvedere. La passeggiata che porta verso questo edificio è piacevole. Si attraversa tutta la strada dei consolati di tanti Paesi del mondo, la piazza antistante (Schwarzenbergplatz) ha una bella fontana che, grazie al gioco di luci, improvvisa un simpatico arcobaleno.

Fontana-Schwarzenbergplatz

Have you ever seen the rainbow in a fountain?

Per lo stesso motivo del giorno prima, anche qui decidiamo di evitare l’ingresso al castello e approfittare del sole splendente per poterci godere tutto il parco e i giardini. Mi spiace un po’ non poter  ammirare il famoso quadro di Klimt “Il Bacio”, ma non sarà mica l’unica occasione che avremo!

Castello_Belvedere_Vienna

Castello Belvedere- Vienna

Castello-Belvedere-Vienna

Giochi al Castello Belvedere

Castello-Belvedere-Vienna

Castello Belvedere

VIENNA CON BAMBINI – DOVE ALLOGGIARE

Non sono un amante dei portali di prenotazione alberghiera (scelta strettamente personale!!) ma preferisco fare una ricerca un po’ più ampia sugli alloggi disponibili.

A Vienna la scelta è caduta sul Meininger Hotel Downtown Sissi, che è un mix fra ostello e hotel. Ambiente giovanile, camere essenziali ma pulite. La zona non è centralissima ma è ben collegata dalla metropolitana, fermata Schottenring (U-Bahn linee U2 e U4)

VIENNA CON BAMBINI – INFO UTILI

Vienna è collegata molto bene con i voli dai maggiori aeroporti italiani. Sia Easyjet che Ryanair hanno la tratta su questa città. Noi abbiamo volato con AirBerlin al costo di circa € 100 per adulto.

Raggiungere Vienna dall’aeroporto è semplicissimo. La città, è infatti collegata con un servizio ferroviario veloce che permette di arrivare praticamente in centro in soli venti minuti. Il treno CAT (City Airport Train) collega, infatti, gli arrivi del terminal dell’aeroporto con la stazione della metropolitana Wien Mitte, che poi interseca con altre linee metropolitane per poter raggiungere qualsiasi punto della città.

  • Corsa semplice: € 11, andata e ritorno: € 17 – più conveniente con la Vienna-Card
  • I bambini fino a 14 anni e i viaggiatori su sedia a rotelle viaggiano gratis
  • I biglietti si possono acquistare online su www.cityairporttrain.com, alle biglietterie automatiche e presso le Informazioni turistiche all’aeroporto

Spostarsi con i mezzi a Vienna è semplice pur avendo il passeggino. Ogni stazione della metropolitana, anche quelle meno nuove, ha ascensori posizionati dovunque che permettono di spostarsi da un piano all’altro con estrema semplicità, anche nelle stazioni di scambio fra più linee.

Attenzione, però, alla salita sui tram con il passeggino. Le porte sono molto strette e gli scalini ripidi!

Come in altre capitali europee, all’interno della metropolitana non ci sono i tornelli, quindi ricordate di fare il biglietto, anche se i controlli non vi sembrano così rigidi come in Italia. Non sarebbe una bella figura farsi beccare senza, vero?

Letteratura di viaggio: John Irving ha ambientato parte del suo romanzo Il Mondo Secondo Garp proprio nella capitale austriaca.

La guida che abbiamo utilizzato e che consiglio per l’organizzazione del viaggio è stata la Lonely Planet (ultimo aggiornamento 2014). Che dite, siamo stati bravi a provare ad emulare la foto di copertina?

Copia_Guida_vienna

Tentativo di copia della copertina Lonely Planet. Riuscito?

 

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