La Scozia è una meraviglia della natura. Appena subito dopo aver prenotato il volo, ho iniziato a tracciare itinerari, leggere, informarmi, guardare immagini, per fare in modo di riuscire a visitare il più possibile durante la nostra prima settimana di agosto.

Ho cercato di organizzare tutto al migliore dei modi, e devo dire di esserci riuscita abbastanza bene, non avendo avuto intoppi o brutte sorprese. Già qualche mese prima della partenza avevo scritto di quello che stavo organizzando per fare in modo di non dimenticare nulla ed evitare problemi durante il soggiorno (e viaggiando con un bimbo piccolo è davvero indispensabile esserlo!).

Parlerò con calma e con post dedicati delle singole tappe con dettagli e nomi, per adesso voglio condividere il nostro itinerario con chi sta pensando ad un viaggio in Scozia.

ITINERARIO DI UNA SETTIMANA

Abbiamo optato, essendo la nostra prima volta scozzese, per un classico on the road che ci ha permesso, oltre a visitare posti magnifici, di godere di panorami mozzafiato anche durante gli spostamenti in auto.

Ecco le tappe toccate dal piccolo Ciccino: EdimburgoStirlingNairnInvernessIsola di SkyeFort WilliamStirlingEdimburgo.

Itinerario-Scozia

Itinerario di una settimana in Scozia

PRIMO GIORNO:

Arriviamo ad Edimburgo nel primo pomeriggio. Dopo aver sbrigato le pratiche di ritiro auto, ci muoviamo verso l’ostello per lasciare bagagli e parcheggiare la macchina. Il primo giorno è dedicato alla scoperta di Edimburgo.

Royal-Mile-Edimburgo

Royal Mile, Edimburgo

SECONDO GIORNO:

Edinburgh-Stirling

Initerario da Edimburgo a Stirling

Dopo una mattinata trascorsa tra le vie della maggiore città scozzese, dopo pranzo recuperiamo l’auto e ci muoviamo in direzione di Stirling. Dopo circa un’ora di percorso ci ritroviamo catapultati in Braveheart, solo con qualche centinaio di turisti di differenza! Dopo aver visitato il centro storico e il castello che domina la città, ricominciamo il nostro viaggio alla volta di Nairn, che si trova vicino Inverness e, quindi, Loch Ness.

Stirling-Nairn

Itinerario da Stirling a Nairn

Pian piano la strada si riduce, diventando a tratti di una singola corsia per entrambe le direzioni di marcia. Attraversiamo il cuore del Cairngorms National Park e ci riempiamo i polmoni di aria buona e fresca. L’arrivo è in tardo pomeriggio a Nairn, dove ad accoglierci ci aspettano George e Angela, una deliziosa coppia proprietaria del b&b che avevo prenotato. Dopo una passeggiata in riva all’oceano e una cena a base di pesce, ci abbandoniamo tra le braccia di Morfeo.

 

 

 

TERZO GIORNO:

Giornata dedicata ai castelli e alla ricerca di Nessie. Dopo colazione ci muoviamo verso il Cawdor Castle, poco lontano da Nairn. Ammiriamo l’interno e i suoi giardini, ci rotoliamo fra la verde erbetta del parco

Loch-Ness

Loch Ness – Alla ricerca di Nessie

circostante con una breve visita alla carrozza posta al suo ingresso. Dopo qualche ora ci dirigiamo verso Inverness, dove visitiamo l’esterno del suo castello da dove si può ammirare l’intera città riuscendosi quasi a specchiare sulle limpide acque del River Ness. Questo nome vi ricorda qualcosa? Eh sì, siamo ad un passo dal Loch Ness, e quindi come non correre a scoprirlo e cercare le tracce di Nessie. Per mesi il piccolo Ciccino ha letto della sua leggenda curiosando fra le immagini d’epoca che ne parlavano attraverso gli occhi degli esploratori del lago. Dopo un paio di soste sulle rive del Loch Ness, arriviamo a Urquhart Castle, il punto più alto dal quale si può ammirare tutto il lago.

La serata è dedicata ai giochi sulla riva dell’oceano a Nairn, correndo attorno al band stand (palco dell’orchestra) che al tramonto ragala un’atmosfera magica.

QUARTO GIORNO:

Nairn-Skye

Itinerario da Nairn a Isola di Skye

Il parco giochi di Nairn merita una visita, anche solo per conoscere e giocare con i bimbi locali. Dopo qualche corsa in spiaggia e castelli di sabbia, partiamo alla volta dell’Isola di Skye. Il percorso in auto è lungo (circa tre ore) ma intervallato da soste continue per lasciarsi travolgere dai profumi della terra, perdendo lo sguardo nelle distese di verde incredibilmente acceso del territorio circostante. Arrivati sull’isola la percorriamo da sud a nord verso Portree, la “cittadina” più grande dove si trova il nostro b&b. Ci accoglie un cielo nero con un forte temporale, quindi dopo esserci sistemati in camera optiamo per un giro in auto fino all’ora di cena. Poi subito a letto per essere carichi per visitare l’isola in lungo e largo.

QUINTO GIORNO:

Portree

Vista di Portree – Isola di Skye

Visita al Dunvegan Castle, circondato da splendidi giardini. Dalla costa partono dei piccoli battelli per delle crociere volte alla scoperta di foche, aironi, e aquile marine. Noi ci abbiamo rinunciato a causa del cattivo tempo, ma siamo comunque riusciti ad allungare lo sguardo fino ad avvistare dei simpatici leoni marini. Nel pomeriggio ci dedichiamo al percorso di trekking che dal castello porta a Coral Beaches, spiagge di corallo molto caratteristiche e romantiche, nonostante il cielo basso e scuro.

Prima di cena ci dedichiamo alla scoperta di Portree, passeggiando fra i colori delle sue caratteristiche casette annusando fra le sue vie uno squisito profumo di pesce cucinato magistralmente.

SESTO GIORNO:

Neist-Point

Neist-Point, Isola di Skye

Ancora Skye, ancora trekking. Questa volta allunghiamo il passo con una piacevole ma un po’ faticosa scarpinata fino a Neist Point. Un faro abbandonato è l’unico segno di vita (purtroppo assieme a tanti altri turisti) in mezzo alla natura sconfinata. Natura, natura e ancora natura. Mare, promontori, verde e tanti animali al pascolo regalano a questo

Sye-Fort William

Itinerario dall’Isola di Skye a Fort William

posto, il punto più occidentale di Glendale, un fascino unico nel suo genere. Stretti in un abbraccio sentendosi i padroni del mondo, mamma papà e Ciccino salutano Skye e si rimettono in viaggio verso sud.

Dopo una passeggiata a Fort William, ci fermiamo per lo stop per la notte è fra Fort Williams e Glencoe, in uno splendido b&b con vista sul lago.

SETTIMO GIORNO:

Fort W-Edinburgh

Itinerario da Fort William ad Edimburgo

Ci rimettiamo in viaggio! Non essendo soddisfatti della prima visita a Stirling, ci torniamo per poter salutare i ragazzi di un pub che ci era piaciuto moltissimo e fare una breve visita al monumento dedicato a Wallace e una rilassante passeggiata nel suo centro pedonale. Torniamo ad Edimburgo nel pomeriggio, dove riusciamo a godere seppur per poche ore della splendida aria creata dal celebre Fringe Festival, che è motivo di visita di tanti turisti, soprattutto ragazzi che hanno voglia di fare festa, bere e divertirsi! Riusciamo a divertirci anche noi, e si diverte Ciccino grazie agli artisti di strada che rapiscono la sua attenzione ad ogni angolo, frenandolo dalla voglia di tornare in ostello a riposare!

OTTAVO GIORNO:

E’ ora di tornare a casa. Il volo è nel primo pomeriggio ma non siamo ancora stanchi della Scozia, vogliamo di più. Con un musino un po’ triste, dedichiamo le nostre ultime ore scozzesi ad una passeggiata al parco The Meadows, giocando con i bimbi locali, rincorrendo gli uccelli e rotolandoci felici nel prato. Un ultimo sguardo al castello e al panorama che offre la sua altezza, e torniamo in aeroporto. Pronti a salutare il freddo scozzese e dare il benvenuto al caldo della nostra Calabria.

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